NOME GRUPPO FISICA DELLO SPAZIO E DELLE RELAZIONI SOLE-TERRA
RESPONSABILE SCIENTIFICO Prof. Massimo Vellante, DSFC - Università L'Aquila
SITO WEB  http://sole-terra.aquila.infn.it
SETTORI ERC PE9_1,  PE9_15
Componenti (personale strutturato) De Lauretis M., Francia P., Pietropaolo E.
Presentazione Ricerca focalizzata sullo studio di: a) effetti della variabilità del vento solare e del campo magnetico interplanetario sulla dinamica magnetosferica, b) propagazione di onde magnetoidrodinamiche in magnetosfera. Tali studi vengono condotti principalmente mediante misure delle variazioni del campo magnetico acquisite con continuità da stazioni magnetometriche (realizzate e gestite dal gruppo) a bassa latitudine (rete SEGMA) e in Antartide.
Nel  Dipartimento ha sede l'International School of Space Science (http://www.cifs-isss.org/) diretta dal Prof. U. Villante e il Consorzio Area di Ricerca in Astrogeofisica.
Argomenti trattati Nell'ambito degli studi di Dinamica della Magnetosfera Terrestre e dello Space Weather, vengono sviluppati i seguenti filoni principali:
Onde ULF nella magnetosfera
Mediante l’analisi delle fluttuazioni del campo geomagnetico nella banda ULF (1 mHz – 1 Hz) vengono studiati i meccanismi con cui onde magnetoidrodinamiche già presenti nel vento solare si trasmettono nella magnetosfera, i processi tramite i quali si generano alla magnetopausa e le modalità di propagazione all’interno della magnetosfera. Viene studiata inoltre l’importanza di tali processi in corrispondenza della variabile attività del Sole e della conseguenti variazioni della struttura del vento solare.
Monitoraggio remoto del plasma magnetosferico
Questa tecnica si basa sulla rilevazione di oscillazioni stazionarie delle linee del campo geomagnetico dall’analisi dei segnali magnetici ULF acquisiti da una rete di 25 stazioni magnetometriche che si estende dall’Italia alla Finlandia. Mediante tali misure si esaminano aspetti quali: distribuzione spaziale ed evoluzione temporale della concentrazione del plasma magnetosferico durante le tempeste geomagnetiche, processi di interazione tra plasmasfera e ionosfera, valutazione della composizione ionica del plasma magnetosferico.
Sistemi di correnti magnetosferici e ionosferici
Mediante osservazioni congiunte di reti magnetiche a Terra, di sonde magnetosferiche ed interplanetarie ed il confronto con modelli di rappresentazione del campo magnetosferico vengono identificati, con crescente approssimazione, i contributi delle correnti magnetosferiche (magnetopausa, coda, corrente anulare, etc) e di quelle ionosferiche sulle perturbazioni del campo geomagnetico.
Effetti della variabilità del vento solare sul clima
Studio dei possibili effetti dell’attività geomagnetica, risultanti dall’interazione dinamica della magnetosfera con il vento solare, sull’atmosfera in particolare ad alte latitudini. Vengono effettuati studi di confronto tra le
variazioni della potenza delle onde ULF e dei parametri atmosferici e la loro evoluzione in corrispondenza delle diverse condizioni di vento solare e campo magnetico interplanetario.
Un' ulteriore attività di ricerca riguarda:
Precursori geomagnetici dell’attività sismica
Studio di anomalie nell’attività di pulsazioni ULF eventualmente collegabili con l’attività sismica tramite l’analisi delle misure della rete SEGMA.
Apparecchiature importanti SEGMA (South European GeoMagnetic Array): rete di 5 stazioni geomagnetiche site in Italia, Ungheria e Bulgaria.
Stazioni magnetiche in Antartide: una stazione presso la base italiana Mario Zucchelli (Baia Terra Nova) e un’altra stazione presso la base italo/francese di Concordia (Dome C).
Tutte le stazioni sono dotate di magnetometri fluxgate e/o search-coil e sistema di acquisizione munito di GPS per la misura continua delle variazioni del campo geomagnetico nella banda ULF.

 

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