Università degli Studi dell'AquilaUniversità degli Studi dell'Aquila Dipartimento di Scienze Fisiche e ChimicheDipartimento di Scienze Fisiche e Chimiche
Chimica Fisica IIProf. Leonardo Guidoni

Onde stazionarie · corde, tubi sonori, serie di Fourier

Onde stazionarie e armonici

Dalla corda di chitarra agli strumenti a fiato: perché esistono solo certe frequenze, come suonano, e come ogni forma d'onda si costruisce sommando armonici.

Onde stazionarie e armonici

Una corda fissata ai due estremi, in $x=0$ e $x=\mathrm{L}$, può vibrare solo con forme in cui entrambi gli estremi restano fermi. Sono gli armonici: nella corda ne entra un numero intero $m$ di mezze lunghezze d'onda. Ogni armonico ha la sua frequenza, e quindi la sua nota.

La corda di chitarra

Corda (accordatura standard)
Armonico m
Corda vibrante tra $0$ e $\mathrm{L}$Tratteggio: inviluppo $\pm A_m\sin(m\pi x/\mathrm{L})$. Punti arancio: nodi. Il moto è rallentato moltissimo per renderlo visibile.
La serie armonica sul pentagrammaAltezze reali (La4 = 440 Hz). In evidenza l'armonico scelto; «8va» indica che la nota suona un'ottava sopra lo scritto.
Frequenza
Lunghezza d'onda sulla corda
Nota più vicina
Scarto dal temperamento equabile

Onde di pressione negli strumenti a fiato

Nei fiati vibra la colonna d'aria. Le molecole oscillano avanti e indietro lungo il tubo (onda longitudinale) e la pressione cambia di conseguenza. A un estremo aperto la pressione resta quella atmosferica: c'è un nodo di pressione. A un estremo chiuso l'aria non può spostarsi: c'è un nodo di spostamento e un ventre di pressione.

Tubo (L = 0,655 m, v = 343 m/s)
Armonico
Colonna d'aria nel tuboIn alto: strati d'aria che oscillano; oro = compressione, blu = rarefazione. In basso: pressione $p(x,t)$ e spostamento $s(x,t)$ con i loro inviluppi.
pressione p(x,t)spostamento s(x,t)
Frequenza
Nota più vicina
Armonici possibili

Cosa osservare

  1. L'armonico $m$ ha $m+1$ nodi (estremi compresi) e $m$ ventri, con $\lambda_m = 2\mathrm{L}/m$ e $\omega_m = m\,\omega_1$ (cioè $f_m = \omega_m/2\pi = m f_1$): la frequenza cresce in proporzione a $m$.
  2. Sul pentagramma: gli armonici 1, 2, 4, 8 sono ottave. Il 3° è un'ottava più una quinta, il 5° una terza maggiore, ma più bassa di circa 14 cent rispetto al pianoforte. Il 7° è calante di oltre 30 cent: non coincide con nessuna nota della tastiera.
  3. Sfiorando la corda nel punto $\mathrm{L}/m$ si eliminano tutti gli armonici che lì non hanno un nodo: è il principio degli «armonici» suonati sulla chitarra.
  4. Nel tubo aperto–aperto ci sono tutti gli armonici. Nel tubo chiuso–aperto solo quelli dispari ($\omega_m = (2m-1)\,\pi v/2\mathrm{L}$, cioè $f = (2m-1)\,v/4\mathrm{L}$) e la fondamentale è un'ottava più bassa a parità di lunghezza: per questo il clarinetto suona più grave del flauto ed ha un timbro diverso.
  5. Pressione e spostamento sono sfasati nello spazio: dove l'aria si sposta di più (ventre di spostamento) la pressione non cambia (nodo di pressione), e viceversa.