Onde stazionarie · corde, tubi sonori, serie di Fourier
Onde stazionarie e armonici
Dalla corda di chitarra agli strumenti a fiato: perché esistono solo certe frequenze, come suonano, e come ogni forma d'onda si costruisce sommando armonici.
Onde stazionarie e armonici
Una corda fissata ai due estremi, in $x=0$ e $x=\mathrm{L}$, può vibrare solo con forme in cui entrambi gli estremi restano fermi. Sono gli armonici: nella corda ne entra un numero intero $m$ di mezze lunghezze d'onda. Ogni armonico ha la sua frequenza, e quindi la sua nota.
La corda di chitarra
- Frequenza
- Lunghezza d'onda sulla corda
- Nota più vicina
- Scarto dal temperamento equabile
Onde di pressione negli strumenti a fiato
Nei fiati vibra la colonna d'aria. Le molecole oscillano avanti e indietro lungo il tubo (onda longitudinale) e la pressione cambia di conseguenza. A un estremo aperto la pressione resta quella atmosferica: c'è un nodo di pressione. A un estremo chiuso l'aria non può spostarsi: c'è un nodo di spostamento e un ventre di pressione.
- Frequenza
- Nota più vicina
- Armonici possibili
Cosa osservare
- L'armonico $m$ ha $m+1$ nodi (estremi compresi) e $m$ ventri, con $\lambda_m = 2\mathrm{L}/m$ e $\omega_m = m\,\omega_1$ (cioè $f_m = \omega_m/2\pi = m f_1$): la frequenza cresce in proporzione a $m$.
- Sul pentagramma: gli armonici 1, 2, 4, 8 sono ottave. Il 3° è un'ottava più una quinta, il 5° una terza maggiore, ma più bassa di circa 14 cent rispetto al pianoforte. Il 7° è calante di oltre 30 cent: non coincide con nessuna nota della tastiera.
- Sfiorando la corda nel punto $\mathrm{L}/m$ si eliminano tutti gli armonici che lì non hanno un nodo: è il principio degli «armonici» suonati sulla chitarra.
- Nel tubo aperto–aperto ci sono tutti gli armonici. Nel tubo chiuso–aperto solo quelli dispari ($\omega_m = (2m-1)\,\pi v/2\mathrm{L}$, cioè $f = (2m-1)\,v/4\mathrm{L}$) e la fondamentale è un'ottava più bassa a parità di lunghezza: per questo il clarinetto suona più grave del flauto ed ha un timbro diverso.
- Pressione e spostamento sono sfasati nello spazio: dove l'aria si sposta di più (ventre di spostamento) la pressione non cambia (nodo di pressione), e viceversa.
Ogni forma è una somma di armonici
Qualsiasi forma iniziale della corda tra $0$ e $\mathrm{L}$, purché ferma agli estremi, si scrive come somma di armonici $\sin(m\pi x/\mathrm{L})$ con ampiezze $A_m$. Scegli le ampiezze trascinando le barre, usa una forma pronta oppure disegnala tu: la pagina calcola gli $A_m$ con l'integrale di Fourier.
- Armonici usati
- Scarto quadratico medio dalla forma iniziale
- Armonico più intenso
Cosa osservare
- Forme lisce, come l'impulso, si ricostruiscono bene con pochi armonici. Spigoli e salti, come nell'onda quadra, ne richiedono molti, e vicino al salto resta un'oscillazione di circa il 9 % (fenomeno di Gibbs).
- Pizzicata al centro: gli armonici pari sono nulli, perché hanno un nodo proprio nel punto pizzicato. Pizzicata vicino al ponte: gli armonici alti pesano di più, e il suono è più brillante. Prova ad ascoltarle.
- Con «Fai vibrare» ogni armonico oscilla con la sua pulsazione $\omega_m = m\,\omega_1$: la forma cambia nel tempo, ma dopo un periodo $T_1 = 2\pi/\omega_1$ torna identica.
- Disegna una forma qualsiasi (gli estremi restano fissati a zero) e guarda quanti armonici servono per riprodurla.